Monitoraggio dell'eutrofizzazione

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Monitoraggio dell'eutrofizzazione
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RESOCONTO DELLA RIUNIONE IN PREFETTURA

 

A seguito di una nostra richiesta  motivata dal degrado in atto dello stato del lago di Bolsena la Prefettura ha convocato un tavolo tecnico che è avvenuto il 28 Marzo. Hanno partecipato la Vice Prefetto Dottoressa Amalfitano, che ha presieduto la riunione, la Dottoressa Agostini che l’ha verbalizzata, tre rappresentanti della Provincia, due dell’ARPA, due dell’Università della Tuscia e due delle associazioni ambientaliste Lago di Bolsena e Bolsena Lago d’Europa.

 

Piero Bruni che ha esposto il preoccupante avanzare dell’eutrofizzazione documentandolo con un grafico che indica il raddoppio della concentrazione di fosforo nel corso degli ultimi 12 anni. Tale aumento ha provocato nel dicembre 2016 uno strato senza ossigeno al fondo del lago dello spessore di 9 metri, fortunatamente cancellato nel successivo Gennaio 2017 da un fortissimo ed eccezionale vento di tramontana, ininterrotto per settimane (vedere l’allegato eutrofizzazione del lago di Bolsena). Tutti i presenti hanno riconosciuto la validità di quanto esposto. Alla conclusione dell’incontro la Dottoressa Amalfitano ha confermato il suo impegno per la tutela del lago mentre i vari interventi sono stati puntualmente verbalizzati dalla Dottoressa Agostini.

 

Ciò costituisce un passo fondamentale per le associazioni ambientaliste perché sono stati validati i loro monitoraggi che, non essendo ufficiali, potevano essere ritenuti dubbi e contestati. Ciò conferma indirettamente quanto contenuto nell’opuscolo in quattro lingue “stato del lago 2016”.

 

Il lago di Bolsena è una zona protetta e un bene ambientale non solo per l’Italia ma anche dell’Europa. A seguito dell’autorevole riconoscimento del degrado in atto e dell’avanzare dell’eutrofizzazione si potranno chiedere provvedimenti adeguati per ripristinare e conservare lo stato del lago come previsto dalla normativa Habitat 92/43/CEE.